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Castrovillari: location esperienziale da vivere tutto l’anno

Scopri la “Capitale del Pollino” tra arte, cultura, natura e folclore

Castrovillari e dintorni nel Pollino Cosenza Calabria

Abbiamo affrontato tanti viaggi sul nostro blog, abbiamo parlato di cucina, tradizioni, spiagge, escursioni e borghi lungo la nostra regione. Tra questi ultimi, si celano bellezze meravigliose che vogliono raccontarsi e mostrare a tutto il mondo le loro specialità. Girovagando per la Calabria sono davvero tantissime le mete da visitare e questa volta, abbiamo deciso di far tappa in quella che è stata definita la “Capitale del Pollino”. Parliamo di Castrovillari, in provincia di Cosenza. Collocata all’interno della suggestiva e meravigliosa cornice del geoparco Unesco del Pollino - al quasi confine con la Basilicata - Castrovillari è pronta ad accogliere i viaggiatori, attraverso punti di interesse importanti, con le sue tradizioni antiche e gli eventi, ma senza tralasciare le bellezze paesaggistiche.

 

La rivoluzionaria Castrovillari

Prima di iniziare il nostro tour, soffermiamoci solo per un momento sulla sua lunga storia, che affonda le radici nel neolitico passando probabilmente per l’era greca e bizantina (a giudicare dai ritrovamenti di reperti), con un salto temporale fino alla sua latinizzazione. Infatti, dal periodo romano in poi, Castrovillari si è vista fulcro di conquiste e di lotte interne. Dai romani, si passò ai normanni, che vennero sostituiti dagli svevi, per poi passare agli anni turbolenti degli angioini e aragonesi – a cui il popolo non volle mai sottomettersi - alla ribellione con i feudatari e alla rinascita in epoca francese, l’unità d’Italia con la presenza di Garibaldi, fino ai giorni nostri.

 

Arrivati a destinazione, cosa vedere?

Bene, preparatevi, perché ci sarà da camminare, in quanto i punti d’interesse sono molti. Infatti, tra la Basilica Minore di San Giuliano, il Protoconvento Francescano nel centro storico della Civita con il Teatro Sybaris, l’iconico Castello Aragonese e il Santuario della Madonna del Castello, sarà meraviglioso visitare questo magico luogo nel cuore del Pollino.

Ma facciamo con calma, viviamo insieme l’essenza di Castrovillari partendo dal suo lungo e largo corso principale. Infatti, una volta giunti, vi troverete davanti una via che attraversa Castrovillari come una vena che giunge al cuore della vita cittadina. È abbracciata da palazzi borghesi e nobiliari con oggi tanti negozi, senza contare la presenza dell’attuale Municipio (antico monastero delle Clarisse) e della chiesa di S. Francesco di Paola, al cui interno custodisce pregiate opere antiche, tra cui la Madonna del Castello (XVI secolo). Altri palazzi, proseguendo, si fanno largo nelle vie che costeggiano il corso, come Palazzo Rescia (in stile rococò), Pace e Salituri e i due Palazzi Gallo – uno più antico che fu monastero di Benedettini (1579) e l’altro dallo squisito stile napoletano del XIX secolo. Ma non finisce qui, perché alla fine, per citare alcuni punti d’interesse abbiamo la chiesetta delle Grazie in stile rinascimentale e la quattrocentesca cappella di S. Maria della Valle (o S. Rocco), ma anche Palazzo Cappelli (XVIII secolo), l’oggi Archivio di Stato e un tempo Ospedale dei Poveri (XV secolo) e la caratteristica fontana in pietra con i mascheroni. C’è davvero tanto da vedere e di certo, una volta arrivati fin qui non si può non dar spazio al centro storico di Castrovillari, la Civita, che ospita la bellissima Piazza Castello, luogo dove domina il castello aragonese. Qui, fermiamoci ad ammirare la bellezza di questo imponente maniero a 4 torri, completato sul finire del ‘400. Una fortezza che non serviva a proteggere Castrovillari (come viene spiegato sul marmo sorretto da due putti, all’entrata), ma a tenere a freno gli abitanti. L’interno è stato stravolto nei secoli e di interessante rimane la cappella ottocentesca e le celle del mastio, dove venivano tenuti i prigionieri, per poi percorrere una scalinata in pietra che porta al terrazzo. Qui sarete sopra tutto e la vista sarà emozionante, sui tetti di Castrovillari e sul paesaggio montanaro circostante. Altri punti d’interesse sono la chiesa della SS. Trinità, aperta al culto a metà ‘800 e il Protoconvento francescano, con il suo magnifico portale settecentesco in pietra. Rimaniamo un istante qui. Si tratta del convento francescano più antico della Calabria (1220). Della struttura originale rimane ben poco e una volta all’interno si aprirà davanti a voi un fantastico chiostro pieno zeppo di colonne bianche. Fu per secoli luogo di culto e di cultura ma anche centro medico durante le guerre. In seguito fu inglobato il bel Teatro Sybaris, nell’antica ala delle scuderie, inoltre, al primo piano, viene custodita la pinacoteca che raccoglie alcune opere del Maestro A. Alfano e il Museo Civico nel quale, attraverso i reperti, viene raccontata la storia di Castrovillari.

Spostandoci, dal rifacimento in stile barocco su una chiesa più antica di opera normanna, ecco la Basilica Minore di S. Giuliano con il suo possente campanile (XVIII secolo) che fungeva anche da torre di guardia. Attraversate il bel portale del 1568 e all’interno, con una struttura a tre navate, perdetevi tra le preziose vetrate e opere sacre. A questo punto, abbiamo tenuto per ultimo il pezzo forte, il Santuario della Madonna del Castello. Luogo di culto per eccellenza, il Santuario si trova un po’ più distante dal centro storico e la sua costruzione, di epoca normanna, probabilmente è avvenuta su precedente struttura di origine greco-romana.

Curiosità: una leggenda è legata a questo luogo che racconta di Ruggero Borsa, duca di Puglia, e la sua volontà di costruire un castello che proteggesse l’abitato. Castello mai costruito, perché si narra che i lavori che venivano eseguiti di giorno, sparissero durante la notte. Infatti, dopo aver ordinato di scavare più in profondità, per capire cosa stesse succedendo, riemerse l’effige di Maria e il vescovo di Cassano, ottenne il permesso di costruire invece un Santuario dedicato alla Madonna e al cui interno si collocano meravigliose opere tra il ‘400 e il ‘700.

In tutto questo, va fatto presente, che a Castrovillari vi è stata da sempre la mescolanza di più culture, anche diverse fra loro, come testimonia la parte della Giudeca nel centro città.

 

Non solo arte e storia

Leggende, storie e arte a parte, questo luogo è davvero suggestivo, non solo per la sua caratteristica posizione, ma per la natura che la abbraccia amorevolmente. Natura che diventa anch’essa protagonista, grazie ai numerosi percorsi trekking che qui si possono fare intorno al centro, per chi è in cerca di quel relax e quel silenzio che solo madre natura può offrire. Percorsi che vengono effettuati in collaborazione anche con le guide del club alpino italiano sezione di Castrovillari.

 

Gli eventi

Noi, ne abbiamo parlato insieme all’attivissima Pro Loco, che ci ha fatto capire quanto qui non ci si annoia mai. Infatti, essa organizza nella cittadina e nelle zone limitrofe, numerosi eventi nel corso dell’anno a partire dal suo carnevale (famoso in tutta la Calabria). Attivissima non solo negli eventi ma anche nella formazione e informazione, con varie sezioni attive, tra cui il suo fiore all’occhiello: il pluripremiato gruppo folcloristico della Pro Loco, in costume tradizionale locale, fondato pensate un po’ nel 1929 e tutt’oggi attivo. Senza contare che viene affiancato dal gruppo “dei Piccoli” che rappresenta il futuro della tradizione e del gruppo stesso. Ma non solo. Altri eventi in calendario hanno luogo, come il festival internazionale del folklore, il Festival etno-jazz “Suoni” e “Civita..nova” manifestazione turistico/culturale per la conoscenza, promozione e valorizzazione delle peculiarità del territorio. Tutti eventi annuali che rendono Castrovillari non solo bellissima, ma anche vivissima.

Un consiglio? Una volta giunti, affidatevi alla Pro Loco e vi sarà spiegato in dettaglio tutto quello che questa location pazzesca ha da offrire. Vi lasciamo di seguito il sito ufficiale » prolocodicastrovillari.it

 

Guardati intorno

Se Castrovillari non vi dovesse bastare, sappiate che nei territori circostanti vi sono altri luoghi da visitare, come ad esempio due tra i Borghi più belli d'Italia: il meraviglioso borgo di Morano Calabro e il fantastico borgo di Civita.

***

Insomma viaggiatori, avrete capito che il territorio di Castrovillari e dintorni offre spunti per poter vivere una #CalabriaTravelExperience piena. Piena di emozioni e di meraviglie, piena di punti d’interesse, piena di ospitalità, arte, saperi e sapori, natura e tradizioni. Se non siete mai stati qui… cosa state aspettando? È il momento giusto! Una meta perfetta, dove non si tratta di un semplice viaggio, ma di una esperienza totale in un luogo che ogni giorno si vuole raccontare. Tutto questo è Castrovillari!

di Domenico Rizzo


Credits

Fotografie del gruppo folk e del carnevale a cura della Pro Loco di Castrovillari. Fotografie di Castrovillari a cura di Tommaso Barone (IG: @barone.tommaso) con Fosbury Style Visual Arts Studio

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